La canzone “Imagine” di John Lennon
Sono nato con l’attitudine per la matematica, compensata da scarse capacità e conseguente poco interesse verso la musica. Ascolto musica in maniera abbastanza casuale, faccio fatica a riconoscere i vari generi musicali, ma mi piacciono le canzoni che toccano le mie corde spirituali o che mi ricordano momenti felici.
Nella categoria Arte e spiritualità al momento ci sono solamente due articoli dedicati alla musica, che mi hanno colpito per la profondità del loro messaggio. Sono La canzone “Il mondo si divide” di Brunori Sas e La canzone “Credo in me esteso” di Gio Evan.
Questo articolo è dedicato a una canzone che, a mio parere, avrebbe dovuto ricevere contemporaneamente il premio Nobel per la letteratura e per la pace. Si tratta di “Imagine” di John Lennon, che è una poesia messa in musica. Come talvolta accade, un’opera d’arte non necessita di lunghezza o complessità. Un titolo di una parola e ventisei versi compongono un capolavoro che trasmette l’idea di un mondo migliore in maniera semplice e allo stesso tempo profonda.
Tutta la canzone è un inno alla pace e alla condivisione. “Nothing to kill or die for” e “no need for greed or hunger, a brotherhood of man” sono stati pronunciati, con altre parole, da Gesù, Budda e da tutti i grandi padri spirituali delle varie religioni. Penso che, quando Lennon scrive “and no religion too”, auspichi l’assenza di religione quando questa causa discriminazioni, guerre e ingiustizie, e invita invece a un mondo fondato sulla pura religiosità, che è quella della pace.
E infine, “imagine all the people sharing all the world” è quello che più ci consente di visualizzare un’umanità pacifica e armoniosa.
La realtà attuale è molto diversa, al momento pochi stanno sfruttando il mondo a scapito dei più poveri, e siamo quotidianamente raggiunti da notizie di guerre in corso con possibili escalation. Nonostante ciò, questa canzone, scritta nel 1971, continua a vivere e a essere studiata a scuola. E tutto questo perché, a discapito della realtà, ognuno di noi sente che “sharing all the world” è l’unica strada sostenibile che l’umanità può percorrere. Nel mio precedente articolo Siamo sicuri che la pace sia pura utopia? ho provato a dare la dimostrazione di come la pace sia per l’umanità una necessità evolutiva. Dobbiamo imparare a vivere insieme, esattamente come le nostre cellule vivono insieme per permettere la vita di ognuno di noi.
Se vuoi, invia il tuo commento a info@esperienzedivalore.it, sarò felice di risponderti.