La poesia “Il regalo” di Paolo Neri
Il mio amico Paolo Neri ha regalato a me e ai lettori una nuova poesia. La pubblico con piacere, in questo periodo leggere parole ispirate dall’amore è un toccasana.
Il regalo
Ti volevo regalare
una rosa,
ma una rosa un po’ speciale,
che non punga
e faccia male,
ma rimanga a dispensare
il suo cuore profumato.
Ti volevo regalare
una luce cinerina
da rubare allo stellato,
alla Luna un po’ distratta,
poco prima di mattina,
e da porre delicata
in un vaso di Murano
per far luce nei tuoi sogni
a scacciare il Dio Marrano.
Ti volevo regalare
un’ondina verde azzurra,
blu profonda come il mare,
ed un soffio di Maestrale
che l’arricci in superficie
con rughette un po’ perlate,
per darti refrigerio
nei calori dell’Estate.
Ti volevo regalare
la risposta a un desiderio,
come un Mago
un po’ bizzarro,
ma da prendere sul serio.
Ma non sono
io capace
di cotante meraviglie.
Io ti posso invece dare
una parte del mio cuore
da tener come fonte
e lasciare andare via,
scomparire nella scia
della vela all’orizzonte.