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Bruce Lipton e l’economia del corpo umano

Bruce Lipton e l’economia del corpo umano

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Capita a volte di interrogarsi sulla vera natura di una persona. In questi casi ci si sofferma ad analizzare le caratteristiche del comportamento, della personalità, le convinzioni, i pensieri, le attitudini di un individuo. Oppure possiamo fare riferimento alla sua natura fisica, con riferimento a struttura e caratteristiche fisiologiche. Oppure ancora, possiamo parlare della sua condizione sociale.

In questo articolo vorrei soffermarmi invece sulla nostra natura biologica, che condividiamo con tutti gli altri esseri viventi. Ogni essere umano è una comunità di circa 50.000 miliardi di cellule che lavorano insieme allo scopo di garantire la vita individuale. Laddove c’è una comunità che lavora con uno scopo, possiamo fare qualche considerazione sulla sua economia. Riporto la definizione di economia presente nel dizionario Treccani1:

Uso razionale del denaro e di qualsiasi mezzo limitato, che mira a ottenere il massimo vantaggio a parità di uso delle risorse.

Quali sono i principi su cui è basata l’economia del corpo umano? Ne cito alcuni di carattere generale:

  • Il benessere dell’organismo è lo scopo di tutte le cellule. L’organismo deve avere a disposizione l’energia necessaria per il buon funzionamento dei vari sistemi che lo compongono
  • Ogni cellula, nessuna esclusa, deve avere a disposizione le risorse per compiere il proprio lavoro.
  • Ogni cellula usa le risorse per lo scopo a lei assegnato, e non ne accumula di superflue

Nel libro “Evoluzione spontanea” il biologo Bruce Lipton ci presenta alcuni dettagli dell’economia del corpo umano, spiegandoci i meccanismi di generazione e scambio energetico a livello cellulare. Riporto il seguente estratto 2:

L’efficacia dell’economia cellulare ha superato la prova del tempo, poiché ha sostenuto la sopravvivenza del corpo umano per milioni di anni. Inoltre, l’economia del corpo ha dimostrato di essere abbastanza durevole e flessibile da sostenere l’adattamento umano alla più vasta gamma di sfide ambientali. … l’economia cellulare è semplicemente lo studio di come i sistemi viventi distribuiscono e utilizzano l’energia per poter lavorare e produrre. Anche se le unità di scambio possono variare da dollari a ciambelle, tutte le economie sono basate su uno scambio di lavoro il quale, naturalmente, equivale a energia.

La fonte di energia delle nostre cellule è costituita dalla molecola di adenosintrifosfato (ATP), una molecola di adenosina legata a tre gruppi chimici fosfatici. Le molecole di ATP vengono generate principalmente attraverso l’elaborazione del cibo. La cellula ricava energia dalla molecola di ATP attraverso il distacco di uno dei gruppi fosfatici, con la conseguente trasformazione in ADP (adenosindifosfato). In caso di necessità, la cellula può decidere di riconvertire l’ADP in ATP, dedicando parte del proprio lavoro per rigenerare il proprio deposito di energia disponibile.

Questo è in estrema sintesi il bilancio energetico della singola cellula. Ma come avviene la distribuzione e lo scambio di energia intercellulare? Come viene gestito un eventuale eccesso di energia? Lipton ci spiega ad alto livello questo meccanismo attraverso l’efficace analogia con il denaro3. Se consideriamo le molecole di ATP uguali a monete o banconote, queste sono le regole del sistema economico:

  • Ogni cellula viene remunerata per il proprio lavoro con una quantità di denaro/ATP proporzionale al dispendio energetico.
  • Ogni cellula immagazzina eventuale ATP in eccesso nel proprio citoplasma
  • Le riserve di denaro/ATP vengono gestite in modo centralizzato e sono a disposizione di tutta la comunità
  • A ogni cellula è garantito il denaro/ATP necessario per la propria vita
  • Dal punto di vista del denaro/ATP, l’organismo umano è un sistema chiuso. Se il fabbisogno di denaro/energia è maggiore di quello disponibile, non c’è possibilità di chiedere un prestito

Sono d’accordo con Lipton nell’affermare che questo sistema economico è meravigliosamente efficiente, efficace e, per usare un termine di moda negli ultimi anni, estremamente resiliente. È importante evidenziare che il benessere del nostro organismo dipende dal fatto che l’energia è equamente distribuita tra tutte – e sottolineo tutte – le cellule.

La nostra biologia ci offre vari modelli che potremmo copiare per adattarli alla nostra realtà di “esseri evoluti”. Nei precedenti articoli Il libro “Evoluzione spontanea” di Bruce Lipton e Steve Bhaerman e Siamo sicuri che la pace sia pura utopia? ho condiviso ulteriori riflessioni su come la nostra biologia fornisca principi da replicare nelle nostre società.

Se vuoi, invia il tuo commento a info@esperienzedivalore.it, sarò felice di risponderti.

  1. https://www.treccani.it/vocabolario/economia_res-d1a52164-dfef-11eb-94e0-00271042e8d9 ↩︎
  2. “Evoluzione spontanea”, Bruce Lipton e Steve Bhaerman, Macro Edizioni 2010, pag. 379 ↩︎
  3. “Evoluzione spontanea”, Bruce Lipton e Steve Bhaerman, Macro Edizioni 2010, pag. 330-332 ↩︎

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